Aba Impianti abbatte i costi energetici di Lumina Italia

Lo smaltimento dell’eternit dai tetti dell’azienda e l’installazione di un impianto fotovoltaico in tempo per beneficiare del Quarto Conto Energia.

Pubblicata il: 07/11/2012 12:01

Redazione ImpresaGreen

Aba Impianti ha realizzato un impianto fotovoltaico di 67 kW sugli stabilimenti di Lumina Italia, storica azienda di illuminazione con sede ad Arluno (Mi), fondata nel 1975, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.  
Il primo step è stato quello relativo al rifacimento del tetto che ha condotto alla sostituzione di un doppio strato di eternit.
Sono state riscontrate svariate problematiche nel corso di questa fase, prima tra tutte la curvatura molto accentuata del tetto, per cui si è preferito mirare ad una progettazione ad hoc che non prescindesse dalla peculiare struttura a volta e da quella sottosante in ferro. Tali caratteristiche hanno infatti reso più difficoltosa la lavorazione, non fornendo punti d’appoggio al di sotto delle lamine di eternit.  
Si è, dunque, proceduto alla formulazione di un piano specifico per lo smaltimento dell’eternit e alla successiva installazione dell’impianto fotovoltaico.

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Il tetto di uno degli stabilimenti Lumina Italia è stato totalmente ricoperto di pannelli fotovoltaici di tipo FS 382, specifica tipologia che consente di raggiungere  l’efficienza massima  anche con esposizioni non ottimali per impianti standard.
L’azienda Lumina, infatti, ha nello specifico un’esposizione Est-Ovest e, a causa dei suoi tetti a volta, è soggetta a 5 differenti  tipi di inclinazioni.  A differenza di un impianto in policristallini, per la cui installazione sarebbero stati necessari 280 pannelli, per Lumina ne sono stati utilizzati ben 900 portando l’efficienza dell’impianto da 920 a 1036 kWh/kWp.
Nonostante le difficoltà riscontrate in corso d’opera, il team di Aba Impianti è riuscito a concludere i lavori nei tempi prestabiliti e ad allacciare l’impianto fotovoltaico alla rete beneficiando del Quarto Conto Energia, nonostante la comunicazione tardiva da parte del GSE (Gestore Servizi Energetici) relativa all’inizio del Quinto conto.

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