Eni firma accordo per l'acquisizione di un nuovo blocco esplorativo nell'offshore del Pakistan
Il blocco, che si estende per circa 7.500 chilometri quadrati, si trova in acque ultra profonde ed in un'area ancora poco esplorata e promettente dell’offshore pakistano.
Redazione ImpresaGreen
Eni ha firmato con le autorità del
Pakistan e la compagnia petrolifera di Stato
OGDCL un accordo per l'acquisizione del 25% e dell’
operatorship della licenza esplorativa del blocco
Offshore Indus Block G, situato nel bacino dell’Indo in
Pakistan.
Il blocco, che si estende per circa 7.500 chilometri quadrati, si trova in acque ultra profonde ed in un’area ancora poco esplorata e promettente dell’offshore pakistano. Le attività di esplorazione prevedono uno studio multidisciplinare del blocco Offshore Indus Block G per definire la strategia esplorativa più adeguata.
La Joint Venture che gestisce il blocco è composta dalle due compagnie di stato OGDCL (25%) e PPL (25%), da
Eni (25%, operatore) e dalla
United Energy Pakistan Limited (25%).
Con questa acquisizione, Eni consolida la sua presenza nell’offshore del
Pakistan. Eni possiede già una significativa partecipazione in altri blocchi offshore, Indus Block C (Eni 60%) e Block N (Eni 70%), in prossimità del blocco Offshore Indus Block G appena acquisito.
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