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Primo incontro del tavolo tecnico ANEV - GSE

Iniziati i lavori del tavolo tecnico ANEV – GSE per facilitare i rapporti di collaborazione tra le due realtà su specifiche tematiche afferenti il settore eolico.

Redazione ImpresaGreen

Come già annunciato la settimana scorsa, è stato firmato un protocollo d’intesa tra ANEV e GSE che ha come scopo principale l’istituzione di un tavolo tecnico permanente per confrontarsi sugli aspetti normativi del settore eolico. Il primo incontro svoltosi ieri, è stato incentrato sulle problematiche del settore mini eolico, ovvero per impianti fino ai 200 kW e sui meccanismi delle aste per l’eolico di grande taglia.
"L’Associazione ritiene utile e opportuno, mettere a disposizione, sulla scorta della propria esperienza e con il supporto del Gdl mini eolico dell’ANEV, una sorta di vademecum basato sulle best practice del settore, al fine di supportare la crescita responsabile di un comparto che può dare un ulteriore significativo contributo alla salvaguardia ambientale e dello sviluppo della generazione distribuita. Le principiali criticità individuate in seno al Gruppo di lavoro, formato dalle aziende associate all’ANEV che operano nel settore mini eolico, sono: la migliore caratterizzazione anemologica del sito; l’auspicabile certificazione della curva di potenza del generatore e delle macchine (anche in relazione alla classe di vento); la gestione della naturale overcapacity in relazione ai limiti imposti di potenza nominale. Inoltre è stato chiesto al GSE qualche chiarimento specifico sul DM 12 luglio 2012 e sulle sue procedure attuative, tra cui, specificamente, di chiarire se esistono eventuali limitazioni all’incentivazione dei progetti con macchine usate e sulle corrette modalità di rigenerazione ed eventuale derating delle stesse, ovvero che non siano previste particolari obblighi se non quelli sulla potenza nominale di targa del generatore" afferma in una nota l'ANEV..
Il documento completo relativo alle criticità del settore mini eolico è stato presentato durante il tavolo tecnico ed è stato esaminato dal GSE che, pur avendo già in parte dato riscontro positivo, presto farà avere risposte dettagliato su tutti gli aspetti sottoposti alla sua attenzione. Particolare premura si sta ponendo per un settore, quello mini eolico, che rappresenta oggi una realtà importante dell’intero comprato eolico e che si prevede crescerà ancora in futuro.
Per quanto riguarda i meccanismi delle aste, il Gdl normativa dell’ANEV ha individuato dei correttivi volti a migliorare le procedure d’asta per l’assegnazione degli incentivi agli impianti eolici, affinché si garantisca la realizzabilità dei progetti, l’ affidabilità dei proponenti, l’irretroattività delle modifiche introdotte, il contenimento del rischio di possibili contenziosi. In sintesi, i principi correttivi individuati dall’Associazione e sottoposti all’esame del GSE sono: maggiori certezze delle fideiussioni; controlli puntuali sui requisiti di partecipazione alle aste effettuati/finalizzati dal GSE prima della pubblicazione della lista dei soggetti aggiudicatari, per favorire la “bancabilità” e la realizzazione dei progetti; anticipazione dei contingenti non assegnati (es. eolico off-shore) e/o rinunciati; aumento del coefficiente/moltiplicatore della componente incentivo nel caso di interventi di rifacimento totale e parziale e di integrali ricostruzioni, con il vantaggio, soprattutto da punto di vista ambientale, di ottenere un potenziamento del parco macchine sullo stesso sito senza modificarlo; integrare la definizione di intervento di rifacimento.
Questi gli aspetti più importanti rappresentati al GSE, perché venga garantita maggiore stabilità al settore eolico e venga ridotto al minimo il rischio di contenzioso con le aziende.



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Pubblicato il: 20/03/2014

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