I gas di scarico? Lucart li utilizza come energia termica

Grazie al nuovo impianto di asciugatura della carta, in un anno, 18% in meno di Co2 emessa in atmosfera e 3.500.000 Smc di metano in meno consumati.

Pubblicata il: 20/05/2015 12:16

Redazione ImpresaGreen

18% in meno di CO2 emessa in atmosfera e 3.500.000 Smc di metano in meno consumati. Questi gli obiettivi del primo “Impianto di Cogenerazione con EcoRecupero Integrato”, inaugurato da Lucart nello stabilimento a Castelnuovo di Garfagnana (LU), pari a un investimento di oltre 3 milioni di euro.  
La rivoluzionaria tecnologia, la prima di questo tipo in Italia su un impianto già esistente, permetterà di inviare i fumi della Turbogas nella cappe di asciugatura del foglio di carta in sostituzione dei tradizionali bruciatori a metano, evitando l’immissione in atmosfera di ossidi di azoto (NOx) per un quantitativo pari a circa 3,5 t in meno l’anno.  
Il sistema di asciugatura sostenibile ed ecocompatibile, messo a punto da Lucart con la collaborazione di Valmet Spa, leader mondiale nello sviluppo e nella fornitura di tecnologie, automazione e servizi per le industrie della carta, utilizza l’energia termica dei gas caldi di scarico evitando l’afflusso di gas metano ai tradizionali bruciatori, con un conseguente miglioramento del rendimento complessivo dell’impianto.  

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