Zurigo - Milano, il futuro sfreccia sotto le Alpi

Con la Nuova ferrovia transalpina (NFTA), Milano e Zurigo si avvicinano sempre più grazie alla galleria più lunga del mondo.

Pubblicata il: 22/05/2015 15:57

Redazione ImpresaGreen

Tra qualche mese l’arte ingegneristica avrà definitivamente sconfitto il confine naturale delle Alpi. Nel 2016 infatti verrà inaugurata l’opera del secolo: la Galleria di base del San Gottardo lunga 57 km, ovvero il tunnel adibito ai trasporti più lungo al mondo. Due anni più tardi verrà ultimata anche la Galleria di base del Monte Ceneri nel Ticino meridionale così 300 treni sfrecceranno ogni giorno attraverso le due canne a una velocità che raggiungerà i 250 km/h, praticamente senza dover superare pendenze.  
Viene così ultimata un’opera essenziale per il completamento dell’importante asse nord-sud tra Mare del Nord (Rotterdam) e Mediterraneo (Genova). Due delle aree economiche più forti d’Europa, la Greater Zurich Area e la Lombardia, diventano così regioni vicine.
A partire dal 2019 ogni ora ci sarà un collegamento diretto tra Zurigo e Milano e il viaggio durerà solo tre ore, quasi un’ora in meno rispetto a oggi, superando per velocità di collegamento  anche l’aereo.  
Uno studio svizzero sugli effetti della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) stima che  a beneficiarne saranno soprattutto queste due aree e che la loro economia ne verrà rafforzata nel contesto del mercato globale. Sono numerosi i settori che trarranno vantaggio dallo scambio reciproco: dall’industria creativa ai servizi finanziari, dalle numerose imprese industriali innovative ai rinomati centri universitari e di studio.  
Grazie a questo tunnel da record, le merci possono essere trasportate con maggiore efficienza, le riunioni in giornata diventano improvvisamente possibili, la costruzione della clientela diventa più semplice e anche il pendolarismo un’opzione.  
Anche per il settore turismo nasce una nuova era: le gite in giornata o per il fine settimana aumenteranno in entrambe le direzioni e, oltre alle classiche destinazioni, verranno scoperti anche luoghi meno conosciuti dagli svizzeri in Italia e dagli italiani in Svizzera.

Cosa ne pensi di questa notizia?