Green Prix 2016: 60 alberi per creare il bosco di "No Smog Mobility"

Fiat, Ford, Nissan, e Toyota, riceveranno in premio ciascuna 10 Platani, che creeranno il bosco di No Smog Mobility all’interno dell’Università di Palermo.

Pubblicata il: 27/01/2016 10:56

Redazione ImpresaGreen

Fiat, Ford, Nissan, e Toyota, sono le marche che attraverso i risultati conseguiti dai loro modelli ecologici sul mercato italiano, hanno meritato l’attribuzione dei “Green Prix 2016”, istituiti nell'ambito del progetto globale "No Smog Mobility", ideato dai giornalisti Gaspare Borsellino e Dario Pennica e alla cui base c’è l’annuale  manifestazione che si svolge a Palermo.
Milano invece ospiterà, giovedì 4 febbraio, la consegna dei riconoscimenti – 18 in totale - alle aziende e agli operatori del mondo automotive, che attraverso investimenti e ricerca hanno dato corpo a  modelli, idee e soluzioni utili a migliorare la sostenibilità della mobilità.Tre dei sei “Green Prix 2016” andranno a Fiat grazie ai risultati di vendita ottenuti  da 500L (motore alimentato a gasolio) e Panda (benzina e benzina/metano).
La Fiesta di Ford ha prevalso fra le GPL, Leaf di Nissan fra le elettriche 100%, Yaris di Toyota fra le ibride. Il premio consisterà in 10 alberi (da un’idea di Massimo Borio) di Platani per ciascun modello – 60 in tutto – che all'interno del quartiere universitario di Palermo (dove si svolge No Smog Mobility), daranno vita al  "bosco" di NSM, un vero e proprio polmone verde a disposizione degli studenti.
La giuria, presieduta da Italo Cucci, ha attribuito riconoscimenti a un modello per ogni tipologia di alimentazione. Per l’elettriche 100% è stata premiata l'autonomia di percorrenza: quella maggiore è della piccola “Zoe” di Renault (capace di percorrere sino a 240 km.). Il minor numero di emissioni nocive (sui dati ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico) è stata invece la caratteristica presa in esame per le altre tipologie di alimentazione.
Il Gruppo Volkswagen  ha così prevalso fra quelle alimentate solo a metano, grazie  al propulsore 1.0 50 Kw che equipaggia tre modelli:  Seat Mii, Skoda CITIGOVW UP (tutte con valori di 79 gr/km) e fra le ibrido plug-in (elettrico/benzina), dove i valori più bassi (35 gr/km) sono quelli di  Audi A3 Sportback E-tron e Volkswagen GOLF 1,4/110 kW. Fra le auto alimentate a benzina Suzuki  con la  Celerio benzina 1.0 Dualjet Style vanta il minor numero di emissioni (84 gr. Km). Due premi per il marchio di lusso del gruppo PSA:  DS. La DS3 equipaggiata con il turbodiesel della serie “Blue HDI 100” Euro 6, con il valore di  79 gr/km risulta il più pulito fra quelli a gasolio. La DS5 invece vanta il minor quantitativo di emissioni di Co2 (86 gr/km) fra le ibride con motore elettrico accoppiato ad uno a benzina, con la versione Hybrid4 automatica. Fra le ibrido elettrico/benzina valore migliore (44 gr/km) per la Mitsubishi Outlander PHEV 5P 2.0  4X4.
La Volvo V60 Plug-in Hybrid 4p SW automatica (48 gr/km) si è invece distinta fra le plug-in con motori elettrico e gasolio. I premi speciali andranno ad Assogomma (iniziative promozionali e divulgative a favore dell'economia dei consumi e della sicurezza), Bmw Italia per la “i3 Rex 647 cc”  (modello elettrico/benzina ad autonomia estesa con minore numero di emissioni nocive  pari a 13 gr/km), Bosch (sviluppo e la sperimentazione),  Opel (per la più completa gamma GPL, 28 modelli su 120 complessivamente presenti nei listini di 12 marche in Italia).                 

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