“La CNA chiede una proroga immediata dell’attuale sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi, il Sistri. Dal primo gennaio, infatti, le imprese non avranno una normativa di riferimento. Il nuovo sistema, affidato tramite gara Consip ad Almaviva, Tim e Agriconsulting, è bloccato in attesa della decisione del Tar su un ricorso avverso. Ma non basta una semplice proroga. Chiediamo che questo provvedimento elimini i vecchi e reiterati balzelli imposti alle imprese per un servizio inesistente. E, soprattutto, chiediamo al Governo di aprire immediatamente un tavolo con le associazioni di imprese, che negli anni hanno prodotto proposte operative sulla funzionalità del Sistri, per evitare di ritrovarci, tra dodici mesi, nella stessa situazione di oggi”. Lo si legge in un comunicato stampa della
CNA.
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