Terza relazione sulla sostenibilità del Gruppo GLS

Tra i progetti dell'azienda c'è “Sedi Green” che prevede che le sedi all’interno dei centri storici di alcune città italiane siano dotate di mezzi ecologici come furgoni elettrici, bici con pedalata assistita, roller blade e scooter elettrici per effettuare le consegne.

Pubblicata il: 12/04/2018 16:44

Redazione ImpresaGreen.it

Il Gruppo GLS ha pubblicato l‘ultima relazione sulla sostenibilità. L’economia, la gestione del clima e dell’ambiente, nonché le questioni sociali sono al centro del report sulla sostenibilità, che con il titolo ”ThinkGLS. ThinkResponsible.” presenta gli sviluppi negli esercizi 2015/16 e 2016/17.
 “Con il nostro servizio di trasporto affidabile delle spedizioni, vogliamo contribuire alla continuità e alla crescita”, afferma nell’introduzione Rico Back, CEO del Gruppo GLS. “A tale scopo dobbiamo implementare la responsabilità imprenditoriale in tutte le attività della nostra azienda e comunicare all’esterno i nostri progressi“.  
L’impegno di GLS è rivolto principalmente a minimizzare le ripercussioni sull’ambiente del servizio di corriere espresso. Un aspetto chiave è rappresentato dalla City Logistics, quella parte della logistica che studia come ridurre la congestione del traffico e il rumore nelle zone urbane. Qui il contributo arriva dalle Sedi GLS cittadine che utilizzano biciclette e van elettrici.  In Italia il settore della logistica dal punto di vista dell’ecosostenibilità presenta diverse sfide ma, GLS ha deciso di distinguersi da tutti gli altri player di mercato.
“Siamo consapevoli del nostro impatto ambientale e per questo motivo  l’azienda ha investito fortemente in progetti utili ad aumentare l’ecosostenibilità del business. L’obiettivo è quello di cercare di creare un futuro migliore per il pianeta rivoluzionando il modus operandi del settore” scrive in una nota l’azienda.
GLS, infatti, ha lanciato un progetto pilota che sta coinvolgendo i maggiori centri italiani tra cui Milano, Roma. Il progetto “Sedi Green” prevede che le sedi all’interno dei centri storici di queste città siano dotate di mezzi ecologici come furgoni elettrici, bici con pedalata assistita, roller blade e scooter elettrici per effettuare le consegne.
Il progetto dei Green Depot (Sedi Green) all’interno dei centri città nasce da una convergenza tra la necessità prettamente logistica legata alla morfologia e all’urbanistica del territorio (centri città con vicoli molto stretti, aree pedonali e ztl che limitavano la circolazione dei mezzi abituali e che, per colpa del traffico cittadino spesso molto intenso potevano creare ritardi nelle consegne), e il focus di GLS sul mondo green. Da qua l’idea di creare Sedi vicine ai centri città: in questo modo GLS riesce ad essere più vicina ai clienti, raggiunge più facilmente i destinatari e si destreggia meglio nel traffico cittadino con gli scooter, le biciclette e i furgoni elettrici che sono esenti da qualsivoglia divieto di circolazione.

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