Rio Mare premia la startup italiana SEAD per ridurre l’impatto dei rifiuti sugli oceani

In occasione di Seeds&Chips è stato assegnato il riconoscimento sponsorizzato da Rio Mare "Building a Sustainable Future Award".

Pubblicata il: 10/05/2018 17:32

Redazione ImpresaGreen.it

Rio Mare ha premiato attraverso il "Building a Sustainable Future Award" – assegnato nell'ambito dell'edizione 2018 di Seeds&Chips. The Global Food Innovation Summit - la start up italiana SEAD (Sea Defence Solutions), ideata dagli ingegneri Fabio Dalmonte e Simone Botti per ridurre l'impatto dei rifiuti sugli oceani.
Consapevoli che i rifiuti – in particolare quelli che derivano dalla plastica – sono oggi una delle principali cause dell'inquinamento oceanico e che una parte significativa di questi giunge nel mare attraverso i fiumi, i due ingegneri hanno brevettato un sistema innovativo per contribuire alla risoluzione del problema. Questo, infatti, permette di prevenire l'arrivo dei rifiuti in mare aperto attraverso barriere galleggianti da installare nei fiumi, in grado di reindirizzare i rifiuti solidi e i detriti fluviali verso un bacino di raccolta dove vengono accumulati, prelevati e inviati ad una successiva fase di riciclo.
 Oltre ad adattarsi a qualsiasi tipologia di fiume e di flusso fluviale, le barriere galleggianti create da SEAD (Sea Defence Solutions) comportano poche opere di manutenzione e installazione e non impattano sulla portata dei fiumi, né ostacolano barche e fauna fluviale.
«Siamo particolarmente orgogliosi di poter premiare una start up italiana che, come noi, è impegnata concretamente per la tutela dell'ecosistema marino, un tema che ci sta particolarmente a cuore – dichiara Luciano Pirovano, Sustainable Development Director di Bolton Food –Crediamo, infatti, che sia compito di un'azienda leader come Rio Mare promuovere nuovi standard di sostenibilità ambientale che includano non solo la pesca sostenibile ma anche la salvaguardia della salute degli oceani».

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