Iberdrola inaugura il parco eolico marino ‘Wikinger’ in Germania

I futuri parchi di Baltic Eagle e Wikinger Süd andranno ad aggiungersi a Wikinger, costituendo così il maggior complesso eolico marino del mar Baltico, con una capacità installata di 836 megawatt e un investimento di 2.500 milioni di euro.

Pubblicata il: 29/10/2018 14:35

Redazione ImpresaGreen.it

Iberdrola ha inaugurato questa mattina il parco eolico Wikinger, uno degli impianti rinnovabili più importanti dell’azienda in tutto il mondo, con un investimento di 1.400 milioni di euro. 
Wikinger fornisce già 350 megawatt (MW) di capacità alla rete elettrica tedesca e apporta energia rinnovabile e ad alta efficienza a 350.000 abitazioni (il che equivale al 20% della domanda di energia del Meclemburgo-Pomerania Occidentale, in cui si trova questo parco). Questo flusso di energia rinnovabile avrà un deciso impatto positivo sull’ambiente, evitando l’immissione nell’atmosfera di quasi 600.000 tonnellate di CO2 l’anno.
Il progetto Wikinger segna l’entrata di Iberdrola sul mercato elettrico tedesco, paese nel quale si è appena aggiudicata la costruzione di altri due parchi eolici marini: Baltic Eagle (476 MW) e Wikinger Süd (10 MW). La somma di questi tre progetti, tutti situati vicino all’isola di Rügen, darà luogo al maggior complesso offshore del mar Baltico, con una capacità totale installata di 836 MW e un investimento complessivo di 2.500 milioni di euro. In questo modo, nei prossimi anni la Germania diventerà un’area chiave per il gruppo Iberdrola, assieme ai suoi mercati principali: Stati Uniti, Regno Unito, Messico, Brasile e Spagna. 
Wikinger è la prima installazione eolica marina progettata e gestita al 100% da una società spagnola e consolida il posizionamento di Iberdrola come azienda di riferimento nel settore delle energie rinnovabili in Europa, in grado di sviluppare progetti in mercati competitivi come quello tedesco, e rispettare i termini esigenti solitamente fissati dalle autorità tedesche. Inoltre, ha consentito la creazione di posti di lavoro e opportunità per le aziende spagnole fornitrici come Navantia e Windar. 
Per realizzare questo progetto sono stati installati 280 pali eolici lunghi 40 metri, con un diametro di 2,5 metri e un peso unitario di 150 tonnellate, tutti costruiti dalla società spagnola Windar (Asturie). Essi sono stati state collocati su 70 fondazioni da 620 tonnellate l’una, fabbricate dalla danese Bladt e dalla spagnola Navantia nel suo arsenale di Fene (Galizia). 
Le turbine, modello AD 5-135, sono state fabbricate da Siemens Gamesa nei suoi stabilimenti di Bremerhaven e Stade (Germania) e hanno una potenza unitaria di 5 MW. Si tratta degli aerogeneratori di maggior potenza e dimensioni che Iberdrola abbia mai installato. Con un’altezza totale di 165 metri, sono costituiti da una gondola da 222 tonnellate di peso, un rotore da 135 metri di diametro con pale lunghe 77,5 metri l’una, e una torre alta 75 metri. 
Infine, una delle infrastrutture chiave di Wikinger è stata la sottostazione marina, battezzata Andalucía, che verrà utilizzata da Iberdrola e da 50Hertz, operatore della rete elettrica tedesca. Anche questa installazione, cuore energetico del parco, è stata costruita da Navantia nella sua sede di Puerto Real (Andalusia) e ha un peso complessivo di 8.500 tonnellate. 

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