Colpo di spugna sul Sistri: abolizione confermata dal 1° gennaio 2019

ANIE: "Bene l'iniziativa del Governo che ha staccato la spina a uno strumento lodevole negli intenti ma inefficace".

Pubblicata il: 05/12/2018 14:45

Redazione ImpresaGreen.it

"Le imprese di ANIE apprezzano la determinazione del Governo e del Ministro dell'Ambiente Costa a staccare la spina a uno strumento lodevole negli intenti ma assolutamente inefficace – dichiara Maria Antonietta Portaluri, Direttore Generale di ANIE Confindustria - Il decreto è una risposta concreta a una situazione di oggettiva frustrazione che le imprese di ANIE avevano condiviso con il proprio Consigliere – dottor Claudio Andrea Gemme – Presidente del Gruppo Tecnico Industria e Ambiente di Confindustria".Attraverso l'art 23 dello schema di "decreto legge recante misure urgenti in materia di semplificazione e sostegno allo sviluppo", il Consiglio dei Ministri ha confermato l'abolizione del sistema di tracciabilità dei rifiuti, già a partire dal 1° gennaio 2019
Va in archivio un sistema che fin dalla sua istituzione non ha mai portato al raggiungimento del tanto agognato obiettivo di sostituire il sistema di gestione cartaceo e permettere agli organi di controllo un più efficace monitoraggio dei flussi di rifiuti sul territorio nazionale. 
"L'abrogazione del SISTRI è un passo importante da parte del Governo, che ha raccolto il forte malcontento delle imprese, che da troppi anni denunciavano l'irragionevole mantenimento di un sistema macchinoso e malfunzionante, che anziché semplificare e agevolare le pratiche di smaltimento rifiuti si sovrapponeva alla gestione cartacea, non producendo altro effetto che l'incremento degli oneri burocratici, gestionali e ovviamente economici da parte delle imprese" ha concluso Portaluri. 
In base a quanto contenuto nella bozza del provvedimento, fino alla definizione di un nuovo sistema di tracciabilità, che sarà organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente, i soggetti obbligati continueranno ad utilizzare gli adempimenti cartacei, compilando registri di carico e scarico e formulari di identificazione rifiuti.

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