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Enel: entra in esercizio parco eolico da 450 MW negli Usa

Con i suoi 450 MW iniziali, il parco di High Lonesome nelle contee di Upton e Crockett in Texas è il più grande impianto eolico in esercizio nel portafoglio globale di rinnovabili di Enel.

Redazione ImpresaGreen

Enel, attraverso la sua controllata statunitense per le rinnovabili Enel Green Power North America (“EGPNA”), ha messo in esercizio il parco eolico da 450 MW di High Lonesome situato nelle contee di Upton e Crockett in Texas, il più grande parco eolico in esercizio presente nel portafoglio globale di rinnovabili del Gruppo.
Enel ha inoltre siglato con Danone North America, società di pubblica utilità, un Power Purchase Agreement (PPA) della durata di 12 anni per la fornitura di energia rinnovabile, che prevede la consegna dell’elettricità prodotta da una porzione di 20,6 MW del progetto all’azienda di prodotti alimentari e bevande, permettendo l’espansione del parco di ulteriori 50 MW e incrementando così la capacità di High Lonesome fino a un totale di 500 MW. Si prevede che l’espansione da 50 MW di High Lonesome, attualmente in costruzione, inizi a produrre energia nel primo trimestre del 2020.
L’accordo tra Enel e Danone North America fornirà elettricità a sufficienza per produrre l’equivalente di quasi 800 milioni di vasetti di yogurt e di oltre 80 milioni di galloni di latte per anno, sostenendo così l’impegno di Danone North America ad assicurare che, entro il 2030, il 100% dell’elettricità acquisita dall’azienda di prodotti alimentari e bevande provenga da fonti rinnovabili. 
Inoltre, l’energia prodotta da una porzione di 295 MW dell’impianto verrà supportata da un Proxy Revenue Swap (PRS) con la divisione Alternative Risk Transfer della società di servizi assicurativi Allianz Global Corporate & Speciality (Allianz) e Nephila Climate, società che fornisce prodotti per la gestione del rischio meteorologico e climatico. Il PRS è un contratto finanziario derivato che permette di generare flussi di ricavi stabili indipendentemente dalla volatilità dei prezzi dell'energia e dalle variazioni nella produzione dovute a fattori metereologici, proteggendo così le attività da questo tipo di rischio, in aggiunta a quello associato al prezzo e ai volumi.


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Pubblicato il: 30/12/2019