La ricerca della Scuola IMT ha avuto quindi come obiettivo lo studio di soluzioni tecnologiche innovative in grado di trasformare questi scarti in nuovi prodotti con potenziali prospettive di mercato, nel pieno rispetto della normativa vigente, delle prestazioni fisico-chimiche richieste e della tutela ambientale.
La Scuola IMT Alti Studi Lucca e Lucart hanno firmato nei giorni scorsi un accordo per la gestione congiunta al 50% della proprietà intellettuale relativa a una domanda di brevetto e per la valorizzazione futura dei risultati della ricerca. L’iniziativa rientra nei programmi promossi dai fondi PNRR, finalizzati al potenziamento dei dottorati di ricerca innovativi e al sostegno della transizione digitale ed ecologica.
La borsa di dottorato era stata assegnata alla dottoranda della Scuola IMT Alice Bertolini, sotto la supervisione del professor Marco Paggi, con l’obiettivo di sviluppare nuove soluzioni tecnologiche per la valorizzazione dei fanghi di cartiera generati da separazione meccanica, principale scarto della produzione di carta da riciclo. Nel corso del dottorato, Alice Bertolini ha sviluppato nuovi metodi di valorizzazione dei fanghi di cartiera, attraverso un’attività di ricerca sperimentale e modellistica condotta presso il MUSAM-Lab. Oltre ai risultati scientifici attualmente in corso di pubblicazione, l’attività di ricerca ha portato all’individuazione di un’applicazione ritenuta meritevole di domanda di brevetto italiano, con inventori Alice Bertolini e Marco Paggi per la Scuola IMT e l’ingegner Maurizio Giordano per Lucart.
I fanghi di cartiera sono costituiti prevalentemente da cariche minerali e fibre di cellulosa troppo corte per ulteriori lavorazioni, e rappresentano un flusso di scarto pari a circa 40mila tonnellate all’anno. La loro valorizzazione industriale è particolarmente complessa nell’attuale quadro normativo, dovendone prevedere la gestione come rifiuto.
La Scuola IMT e Lucart si sono inoltre impegnate a collaborare nelle fasi successive di valorizzazione industriale per lo sviluppo di una filiera completa del riciclo nel settore cartario, in un’ottica di economia circolare, dalla raccolta differenziata fino al riutilizzo dei fanghi di cartiera per nuove applicazioni di mercato sicure e sostenibili dal punto di vista ambientale.
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