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Iberdrola cresce in Italia e sale a 450 MW con un nuovo impianto eolico in Basilicata

Il colosso spagnolo acquisisce un parco da 40 MW da Belenergia e RGREEN INVEST, consolidando la propria presenza strategica nel Mezzogiorno in linea con il Piano Strategico globale.

Redazione ImpresaGreen

Il mercato delle energie rinnovabili in Italia si conferma al centro dei piani di espansione dei grandi player internazionali del settore utilities. Iberdrola ha siglato un accordo strategico per l'acquisizione di un impianto eolico da 40 MW in Basilicata, rilevando l'asset dal gruppo italiano Belenergia e dalla società di investimento francese RGREEN INVEST, specializzata in infrastrutture verdi. L'operazione consente al colosso energetico spagnolo di compiere un importante balzo in avanti sul territorio nazionale, portando il proprio portafoglio complessivo di capacità di generazione pulita a ridosso dei 450 MW complessivi di potenza installata.

L'asset lucano acquisito presenta caratteristiche finanziarie e strutturali di assoluto rilievo per la multinazionale. Entrato ufficialmente in esercizio nel 2018, il parco eolico beneficia di un regime di incentivazione statale di lungo termine, una condizione che mette al riparo l'investimento dalle fluttuazioni del mercato elettrico garantendo flussi di cassa stabili e prevedibili. Geograficamente, la struttura sorge nelle immediate vicinanze del cosiddetto Complesso Lucania, un distretto energetico chiave in cui Iberdrola è già attiva con diverse iniziative di sviluppo, tra cui spicca il cantiere per la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico di Montelungo da 20 MW, attualmente in fase avanzata di costruzione.

L'integrazione di questa centrale va a rafforzare un network di infrastrutture green distribuite lungo la penisola. Il patrimonio di Iberdrola in Italia include infatti il Complesso Etruria situato nel Lazio – che ha recentemente raggiunto una capacità di 174 MW grazie all'assorbimento di un impianto solare fotovoltaico – e il monumentale progetto Fenix da 243 MW, ad oggi la più grande centrale solare fotovoltaica mai realizzata nel nostro Paese. L'acquisizione lucana si inserisce in modo coerente nel solco del Piano Strategico globale del Gruppo, che focalizza i propri investimenti in aree geografiche caratterizzate da rating creditizi solidi e quadri regolatori stabili, privilegiando impianti capaci di favorire la sicurezza energetica continentale.

L'operazione, ora subordinata al completamento delle consuete procedure burocratiche e alle condizioni di closing finanziario, ribadisce la forte attrattività del sistema energetico italiano per i capitali esteri legati alla decarbonizzazione. Attraverso questo consolidamento strutturale, Iberdrola non solo ottimizza le proprie economie di scala nel Mezzogiorno, ma si posiziona come partner strategico per il raggiungimento dei target nazionali di transizione ecologica, dimostrando come la stabilità normativa sia la chiave di volta per attrarre investimenti industriali di lungo termine capaci di coniugare la sostenibilità ambientale alla competitività economica.



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Pubblicato il: 19/05/2026

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