Il furto di un computer "contenente documenti aziendali relativi a studi e analisi preliminari, privi di risvolti operativi, sulle caratteristiche di siti per impianti nucleari in Italia e all'estero. Un fatto singolare a pochi giorni dal referendum" avvenuto negli uffici romani di
Tor di Quinto, è stato denunciato dall'
Enel alle forze dell'ordine.
I
documenti contenuti nell'hard disck riguardavano importanti studi relativi alle caratteristiche dei siti valutati per ospitare centrali nucleari.
La società inoltre considera " davvero singolare che un furto così mirato avvenga proprio a pochi giorni dalla tornata referendaria".
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