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Ricoh e il business sostenibile

Tra le iniziative in campo ambientale vi è il Parco Ricoh, un’area naturalistica a San Donato Milanese. Riqualificata dalla Provincia di Milano, il Parco Agricolo Sud e Ricoh Italia hanno provveduto alla posa di 8.000 nuovi alberi.

Redazione ImpresaGreen

L’ICT (Information Communication Technology) ha effetti sempre più profondi sulla società in cui viviamo, sull’economia globale e non da ultimo sull’ambiente. Ai player di mercato spetta dunque un duplice compito: da un lato agire in modo positivo per ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività e dall’altro proporre soluzioni e servizi che consentano ai clienti di ridurre il loro. Da molti anni Ricoh si impegna non solo per minimizzare il proprio impatto sull’ambiente e realizzare un business sostenibile, ma anche per creare un meccanismo green virtuoso che coinvolga anche dipendenti, clienti, fornitori e partner.
roberto-ghibaudo.jpgRoberto Ghibaudo, Direttore Service, Quality and Environment di Ricoh Italia
“Questo approccio – spiega Roberto Ghibaudo, Direttore Service, Quality and Environment di Ricoh Italia – nasce dalle scelte strategiche dell’headquarter in Giappone e si declina in tutte le organizzazione e i processi delle realtà produttive e commerciali Ricoh nel mondo. Il Gruppo Ricoh adotta un approccio verso la sostenibilità a lungo termine: nel 2005 ad esempio abbiamo fissato importanti traguardi green a livello globale per ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività dell’87,5% entro il 2050 (rispetto ai valori del 2000).
L’impegno si concretizza in differenti aree quali la conservazione delle risorse naturali e il riutilizzo delle materie prime e seconde (Comet Circle), la conservazione dell’energia e la prevenzione del riscaldamento globale, la riduzione delle emissioni di CO2 e la tutela della biodiversità.
Tutti questi aspetti vengono gestiti in maniera integrata e costantemente monitorati prendendo in considerazione il ciclo di vita dei prodotti, i processi connessi (produzione, raccolta e smaltimento rifiuti, riciclo…) e i partner con cui collaboriamo. Senza dimenticare di coinvolgere i dipendenti che Ricoh punta a sensibilizzare nei confronti della tematica mediante differenti attività. Tra queste vi è il “Ricoh Global Eco Action Month”: il mese di giugno – scelto perché è il mese in cui si tiene il World Environment Day delle Nazioni Unite (5 giugno) – è un mese interamente dedicato all’ambiente durante il quale vengono coinvolti i dipendenti e i loro familiari a livello globale”.

Alcuni esempi  
  • Il contenimento delle emissioni ha inizio dalla fase di Ricerca e Sviluppo, creando sistemi di stampa che garantiscono un basso impatto ambientale e integrano funzionalità che minimizzando i consumi energetici e l’impatto ambientale (certificazioni: Blaue Angel, Energy Star, Eco Declaration, Eco Label, SDS). 
  • Il Gruppo Ricoh ha raggiunto l’obiettivo del “Zero-Waste-to-Landfill” (Zero-Rifiuti-in-Discarica), ciò significa che nessun rifiuto viene inviato in discarica grazie a una percentuale di riciclo del 100%
  • Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, Ricoh offre da sempre un servizio a tutti i clienti finali di recupero e trattamento dei rifiuti prodotti. Inoltre ha sviluppato e implementato i progetti Wast-e e Ri’Toner, in collaborazione con il  Consorzio EcoR’it, uno tra i più importanti sistemi collettivi integrati nella raccolta e trattamento dei prodotti a “fine vita”. 
  • Ricoh Italia svolge attività importanti e strutturate nell’ambito della raccolta dal campo delle macchine e dei prodotti di consumo (servizio Eco Box) in un’ottica di recupero di materie prime e di energia. Ricoh Italia ha raggiunto il tasso di recupero delle materie prime e seconde dalle macchine del 97,0% e quello dei prodotti di consumo è del 99,7%.
  • Ricoh utilizza soluzioni per la videoconferenza e la collaborazione a distanza che si sposano esattamente con l’idea del green. Vengono inoltre monitorati i chilometri percorsi in auto e aereo dai dipendenti per identificare nuove iniziative che possono minimizzare ulteriormente l’impatto in termini di CO2. 
Un meccanismo green virtuoso
Ricoh punta a trasferire al mercato la propria filosofia ‘green’ comunicando ai clienti l’importanza di gestire le proprie attività in maniera sostenibile in un’ottica di lungo periodo. Ricoh collabora a stretto contatto con i propri clienti per realizzare una infrastruttura di stampa e di gestione documentale in cui l’impatto ambientale sia minimizzato e, una volta installati i dispositivi, svolge attività di formazione e sensibilizzazione degli utenti nei confronti della tematica ambientale, incoraggiandoli ad esempio a utilizzare i sistemi di stampa in modo più efficiente.
Oltre a portare risparmi e maggiore efficienza, i Ricoh Managed Document Services riducono l’impatto ambientale dei processi documentali garantendo risultati certi e misurabili. Ai clienti viene rilasciato un certificato che mette a confronto la situazione di partenza con quella successiva all’implementazione del progetto e attesta la riduzione dell’impatto ambientale.

massimo-pilla.jpgMassimo Pilla, TQM/CSR & Environment Manager di Ricoh Italia
La tutela della biodiversità
Sono molte le iniziative a livello globale e italiano che testimoniano l’attenzione che Ricoh rivolge alla tematica ambientale e alla biodiversità
Tra le iniziative vi è ad esempio il Parco Ricoh, un’area naturalistica a San Donato Milanese riqualificata dalla Provincia di Milano, Parco Agricolo Sud e Ricoh Italia, che ha provveduto alla posa di 8mila nuovi alberi.
“Un altro progetto green di Ricoh Italia – spiega Massimo Pilla, TQM/CSR & Environment Manager di Ricoh Italia – è il Giardino Incantato, grazie al quale abbiamo ottenuto il premio Impresa Responsabile 2012 dalla Provincia di Milano. Si tratta un giardino naturalistico realizzato presso la scuola dell’infanzia e primaria di via Fiume nel Comune di Vimodrone. Sono state piantumate essenze vegetali tipiche del territorio per formare una siepe ed è stato creato un orto pensato per accogliere piante, animali, fiori e insetti. Inoltre, sono state installate cassette nido e mangiatoie che attireranno uccelli nei pressi dell’edificio scolastico. Oltre che alla conservazione della biodiversità, questa iniziativa punta a sviluppare la consapevolezza dell’importanza della tutela dell’ambiente anche nelle generazioni future, mediante momenti di formazione per gli insegnati e il coinvolgimento dei bambini in varie attività”.

Clicca qui per visionare il Rapporto sulla Sostenibilità 2012, un report redatto da Ricoh Company incentrato sugli aspetti finanziari, sociali ed ambientali che per Ricoh sono indissolubilmente legati tra loro. 

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Pubblicato il: 21/02/2013

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