Milano, bollette più care per le imprese ma qualità tra le migliori in Italia

1° per rapporto qualità/prezzo dell’acqua, 9° per i rifiuti. Aumenti: penalizzati soprattutto i ristoranti, meno alberghi e parrucchieri, meglio l’industria alimentare.

Pubblicata il: 26/11/2014 10:26

Redazione ImpresaGreen

Milano è tra le prime città in Italia per livello dei servizi legati all’acqua e ai rifiuti per le imprese. Tra i capoluoghi di provincia italiani, Milano è infatti al 1° posto considerando il rapporto qualità/prezzo del servizio per l’acqua ed è 9° per rapporto qualità/costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Sono alcuni dei dati che emergono dal “Secondo Rapporto sul monitoraggio delle tariffe pubbliche sulla piazza di Milano” della Camera di commercio di Milano realizzato con il supporto scientifico di REF-Ricerche che è stato presentato oggi in Camera di commercio.
Crescono i costi per le imprese: in media a Milano e provincia, tra 2012 e 2014, si registrano aumenti medi ponderati per i rifiuti che superano il 62% per i ristoranti (con punte anche superiori al 200% ma in rallentamento tra 2013 e 2014, -2,6%) e di circa il 25% per alberghi e parrucchieri, mentre l’industria alimentare registra un calo della spesa del 6%. +9% in media, invece, la crescita delle tariffe dell’acqua tra 2012 e 2013 per tutte le tipologie di impresa esaminate, con incrementi in rallentamento nel biennio 2014-2015, circa +5%.
La spesa per acqua e rifiuti varia molto secondo il tipo di attività commerciale o produttiva ma incide soprattutto sul settore della ristorazione. Per i rifiuti solidi urbani, infatti, i ristoranti, pur producendo molti rifiuti differenziabili come vetro e carta che possono essere inviati al recupero, pagano in media circa 18 euro/mq all’anno contro una spesa che per categorie come alberghi e parrucchieri è in media inferiore a 4 euro/mq. Da circa 0,80 a oltre 1,30 euro/m3 all’anno invece i costi pagati dalle imprese per il servizio idrico.
Le tariffe variano a seconda del Comune dove ha sede l’attività: a parità di profilo, per un ristorante si arriva a sostenere una spesa per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti che è anche oltre 10 volte superiore (fino a 40 euro al metro quadro) e per un albergo di 4 volte superiore mentre per il servizio idrico la variabilità è inferiore, in media fino a quasi 2 volte in più.
Milano nel confronto in Lombardia. Milano è il capoluogo lombardo più competitivo per la spesa per l’acqua, seguita da Monza e Lodi. Cremona il capoluogo dove i costi per i ristoranti sono più alti, Lecco per gli alberghi. Per costi legati ai rifiuti Milano si posiziona intorno alla media mentre sono Varese per i ristoranti e Cremona per gli alberghi i capoluoghi con i costi più elevati.

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