Futur-E: nuova vita per il sito Enel di Porto Tolle

Gestirà in telerilevamento consumi e approvvigionamento.

Pubblicata il: 16/05/2016 12:21

Redazione ImpresaGreen

Individuare proposte innovative e sostenibili per riqualificare e acquisire il sito industriale della centrale di Porto Tolle attraverso un avviso pubblico. È’ il progetto presentato da Enrico Viale, Direttore Global Thermal Generation Enel, Claudio Bellan, Sindaco di Porto Tolle, Alessandro Balducci, Professore Ordinario di Pianificazione e Politiche Urbane e Territoriali del Politecnico di Milano, Marco Trombini, Presidente della Provincia di Rovigo, Matteo Zoppas, Presidente di Confindustria Venezia.
I soggetti interessati a presentare progetti di riqualificazione ed acquisire il Sito potranno presentare la propria Manifestazione di Interesse, previa registrazione al portale, a partire dal 24 Maggio, alle condizioni specificate nell’Avviso che sarà pubblicato sulla piattaforma www.futur-e.enel.it il giorno stesso.
La Procedura è articolata in due fasi: nella prima è richiesto l’invio di una Manifestazione d’Interesse non vincolante che sarà sottoposta ad una verifica preliminare volta ad accertare il possesso dei requisiti previsti da parte dei Soggetti Interessati.
Al superamento di questa selezione sarà possibile partecipare alla seconda fase della Procedura che prevede l’invio della Proposta Vincolante di Acquisto che dovrà contenere: la Proposta Progettuale per la riqualificazione (comprensiva di tavole di progetto, piano economico finanziario ed altri allegati secondo specifiche) e l’Offerta Economica per l’acquisizione del Sito. A valutare le proposte sarà una Commissione Giudicatrice che verificherà l’idoneità tecnica delle Proposte Progettuali presentate con particolare attenzione alle opportunità e alle esigenze della comunità locale, già sondate anche per mezzo di un mirato piano di ascolto, e a specifici requisiti di sostenibilità, fattibilità, parametri economici e ricadute occupazionali. Le Proposte Vincolanti di Acquisto, complete di Proposta Progettuale ed Offerta Economica dovranno pervenire entro e non oltre il 3 Ottobre 2016.
Il Progetto Futur-E (www.futur-e.enel.it), un nuovo modo di concepire l’energia come motore di un sistema più versatile ed efficiente, parte dalla consapevolezza che il modo di produrre elettricità è cambiato.
La riduzione dei consumi, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e l'evoluzione tecnologica delle reti di distribuzione stanno portando a una trasformazione complessiva dell'intero settore elettrico a partire dalle centrali di generazione tradizionali, la cui funzione viene ripensata per tener conto delle crescenti esigenze di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e competitività che interessano sia il singolo cittadino sia le aziende elettriche.
Enel è impegnata nella guida ad un nuovo modello industriale basato sulla valorizzazione di quegli impianti meno efficienti, alcuni dei  quali non producono già da diversi anni, anche nel ruolo di “capacità di riserva”.
Impianti che non potrebbero tornare a produrre nemmeno se la domanda elettrica aumentasse notevolmente. Si tratta, perciò, di centrali o parti di esse, che hanno esaurito il proprio ciclo di vita (o stanno per farlo) e la propria funzione.
In Italia sono 21 i siti Enel oggetto di questa trasformazione: Trino vercellese (VC), Alessandria, Genova, La Spezia, Carpi (MO), Porto Tolle (RO), Livorno, Piombino (LI), Camerata Picena (AP), Pietrafitta (PG), Gualdo Cattaneo (PG), Montalto di Castro (VT), Campo Marino (CB), Larino (CB), Maddaloni (CE), Giugliano (NA), Bari, Rossano (CS), Termini Imerese (PA), Augusta (SR), Porto Scuso (CI).
In alcuni casi si tratta di singole aree all'interno di centrali dotate di altri gruppi di produzione che invece non rientrano nel progetto.

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