Secondo un
rapporto di SBI Energy, società di analisi dei mercati energetici,
gli impianti eolici in mare crescerranno a ritmo del 92% annuo per i prossimi cinque anni superando gli impianti a terra entro il 2015. Secondo questo rapporto nei prossimi cinque anni la potenza complessiva degli impianti offshore sarà di circa 80.000 MW.
Gli impianti offshore, oltre a beneficiare di incentivi,
hanno anche un impatto visivo minore ed è possibile realizzare centrali più grandi proprio perchè hanno minori problemi con le comunità locali.
Inoltre a livello di innovazione tecnologica, oggi è possibile utilizzare aerogeneratori di maggiore potenza, ma anche con un'elevata resistenza ai venti e alle condizioni ambientali marine, rendendo questi impianti più efficienti in termini di costi di realizzazione e di manutenzione.
I progetti eolici in mare rappresentano per molte nazioni una percentuale importante della capacità eolica installata come nel caso di
India e Cina dove
gli impianti offshore rappresentano rispettivamente il 20% e il 17% dell'installato. In particolare la Cina è tra i leader mondiali di commercializzazione degli aerogeneratori con una percentuale del 61% attirando soprattutto i capitali di nuove società che stanno installando in cina i nuovi impianti di produzione.
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