Syngenta e DSM hanno annunciato la creazione di una partnership per sviluppare delle
soluzioni a base di microrganismi per l'agricoltura, inclusi mezzi di controllo biologico, biopesticidi e biostimolanti. Le due società progettano di commercializzare congiuntamente le soluzioni che deriveranno dalle loro attività di ricerca.
Questa collaborazione è volta ad accelerare lo sviluppo di una vasta gamma di prodotti
basati su micro-organismi di origine naturale per applicazioni di pre e post raccolta per le colture di tutto il mondo. Questi organismi sono capaci di proteggere le colture contro gli insetti dannosi e le malattie, ostacolando il fenomeno della resistenza e migliorando la produttività delle piante e la fertilità.
Nel corso dei prossimi dieci anni, l'utilizzo delle soluzioni biologiche è destinato a una crescita a due cifre e potrà rappresentare
fino al 10 per cento del mercato mondiale della protezione delle colture da qui al 2030.
Syngenta metterà a disposizione le proprie competenze in ambito agronomico e delle biotecnologie vegetali, grazie alla sua presenza e alla sua attività commerciale in tutto il mondo. DSM completerà l'offerta mettendo a disposizione la specifica base di dati relativa ai micro-organismi con la sua piattaforma di ricerca ed esperienza decennale nella produzione e diffusione di mezzi microbiologici. Syngenta aggiungerà inoltre
un programma di R&D dedicato alla selezione dei micro-organismi.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di
ImpresaGreen.it iscriviti alla nostra
Newsletter gratuita.
Notizie che potrebbero interessarti:
Ristorazione veloce e sostenibilità: l'87%...
Iliad presenta il Report di Sostenibilità 2025:...
Scontrini e raccolta differenziata: debutta il...
American Airlines e Google inaugurano una nuova...
Veeam pubblica il Report ESG: i progressi...
NSA Integrity Awards 2026: Lombardia leader...