Air Liquide e la startup STNE: partnership per la mobilità a idrogeno in Cina

L'idrogeno non genera alcun effetto inquinante: zero gas a effetto serra, zero particelle e nessun rumore.

Pubblicata il: 03/07/2018 16:52

Redazione ImpresaGreen.it

Air Liquide e la startup cinese STNE (Shanghai Sinotran New Energy Automobile Operation), hanno siglato una partnership per accelerare lo sviluppo in Cina di flotte di camion elettrici alimentati a idrogeno. L'accordo si inscrive nel quadro del 13° piano quinquennale del Governo cinese, che mira in particolare a sostenere lo sviluppo e la commercializzazione di veicoli elettrici a idrogeno al servizio di una mobilità pulita.
Con questa partnership, Air Liquide acquisisce una quota di minoranza di circa 10 milioni di euro nella startup Cinese STNE, una piattaforma logistica dedicata alla consegna di merci nei centri urbani, che attualmente gestisce una stazione di idrogeno a Shanghai e una flotta di 500 camion a idrogeno.
Nell'ambito di tale accordo, Air Liquide metterà a disposizione di STNE la sua competenza sull'intera catena di approvvigionamento dell'idrogeno, dalla produzione allo stoccaggio, fino alla distribuzione, per accelerare lo sviluppo della startup. L'obiettivo di STNE consiste nell'arrivare ad ampliare il proprio parco mezzi fino a 7.500 unità e gestire una rete di circa 25 stazioni di idrogeno entro il 2020.
L'idrogeno è un'alternativa per rispondere alla sfida del trasporto pulito e contribuire così al miglioramento della qualità dell'aria. Utilizzato in una cella a combustibile, l'idrogeno si combina con l'ossigeno presente nell'aria per produrre elettricità, rilasciando, come unico sottoprodotto, acqua. 
L'idrogeno fornisce una risposta concreta alle sfide della mobilità sostenibile e dell'inquinamento atmosferico nelle aree urbane, in particolare per la logistica. Infatti, occorrono meno di sette minuti per ricaricare un camion alimentato a idrogeno, per un'autonomia di guida di circa 400 chilometri.

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